Riti senza corpi. Spazio digitale e rituali funebri in tempo di pandemia

Durante il confinamento le cerimonie funebri sono state limitate perché ritenute istanze d’assembramento, pericolose per le possibilità di contatto fisico e il conseguente rischio di contagio. Le numerose restrizioni hanno causato uno spostamento di questi rituali sullo spazio virtuale.

Questo spostamento ha provocato la perdita del ruolo performativo preponderante del corpo umano nell’atto del rito, ridotto principalmente a esperienza visuale, dissolvendo il limite tra simulazione e esperienza. Come la pandemia ha cambiato la forma di intendere i rituali? Qual è il ruolo dei nuovi media in queste trasformazioni?

Immagini: 1- Telecamere e attrezzature da streaming per un servizio funebre – foto di Alan Cash; 2- Memoriale virtuale del New York Times per i morti causati dal COVID-19 negli Stati Uniti – New York Times; 3- I giocatori di Final Fantasy 14 rendono omaggio con un corteo funebre virtuale a un altro giocatore deceduto dopo aver contratto il COVID-19 – Youtube

assembramenti.rvst@gmail.com

è uscita la prima rivista di assembramenti

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