La dimensione delle morti

I dati sui decessi legati alla pandemia stanno operando globalmente come argomenti per giustificare la necessità di misure di restrizione delle libertà individuali. Allo stesso tempo stanno regolando la relazioni internazionali, funzionando come indici di valutazione dell’efficenza delle politiche statali di gestione della pandemia, influendo sulla apertura delle frontiere internazionali, sulle relazioni economiche tra stati e continenti, sul consenso nazionale e internazionale dei leader politici.

Tuttavia questi dati continuano ad essere comunicati come cifre astratte, che difficilmente riusciamo a dimensionare, tanto in termini spaziali quanto, e sopratutto, in termini affettivi.

Sabastian Tapia cerca di restituire la dimensione spaziale delle morti per Covid in Cile.

Il 27 giugno 2020, giorno in cui in Cile si raggiunge la cifra di 5.347 morti per Covid, Sebastián pubblica queste immagini provando a comunicare quanto spazio occuperebbero i corpi dei deceduti se posizionati in alcune piazze della città di Santiago.

Immagini: @tapia______

Img. 1,2,3,4 – 5001 bare nella Plaza de la Dignidad (ex-Plaza Italia), Santiago del Cile, centro delle proteste durante la crisi sociale esplosa ad ottobre 2019.

Img. 5,6,7 – 1001 bare di fronte al palazzo de la Moneda, sede del Governo Cileno
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è uscita la prima rivista di assembramenti

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